Sono tornato a correre in pineta. 30 minuti, per cominciare. Per tutti e trenta i minuti non ho fatto che pensare al mio lavoro. In modo particolare a quello degli ultimi mesi. Scrivo su tante questioni, ma hanno tutte una sola caratteristica in comune, cioè quella di affermare cose che io non riesco o non posso verificare. Scrivo, in poche parole, di qualcosa che non conosco e che non ho potuto vedere coi miei occhi e toccare con le mie mani. Come descrivere un profumo non dopo averlo sentito, ma dopo aver sentito qualcuno che ne parlava. Continua a leggere…
Believe in me, believe in nothing.
Pubblicato su istruzioni per l'uso con i tag giornalismo il 28 Maggio 2009, Giovedì, da gaugellofondo n. 020
Pubblicato su il caffè della domenica il 10 Maggio 2009, Domenica, da gaugelloAveva un buon fisico e reggeva bene l’alcool: le prime qualità che si chiedono a un buon giornalista.
Pier Vittorio Tondelli, Rimini, 1985
nella notte tra l’8 e il 9
Pubblicato su il lato oscuro dell'attualità con i tag giornalismo, mafia, peppino impastato il 7 Maggio 2009, Giovedì, da gaugello
Lunga è la notte
e senza tempo.
Il cielo gonfio di pioggia
non consente agli occhi
di vedere le stelle.
Non sarà il gelido vento
a riportare la luce,
nè il canto del gallo,
nè il pianto di un bimbo.
Troppo lunga è la notte,
senza tempo,
infinita.
E’ una poesia di Peppino Impastato, ucciso dalla mafia nella notte tra l’8 e il 9 maggio del 1978. Come tutti sanno, Peppino aveva fondato una radio Radio Aut, e ogni tanto fa bene riascoltare la sua voce… http://www.peppinoimpastato.com/inaria.htm
fondo n. 019
Pubblicato su il caffè della domenica con i tag Dostoevskij, libertà il 20 Aprile 2009, Lunedì, da gaugelloS’impossessa della libertà degli uomini solo colui che rende tranquille le loro coscienze.
Fëdor Dostoevskij, I fratelli Karamazov
follow the BP.
Pubblicato su follow the BP il 20 Aprile 2009, Lunedì, da gaugellohttp://followtheblackparrot.wordpress.com/2009/04/20/agrodolce
fondo n. 018
Pubblicato su il caffè della domenica con i tag giornalismo, Kapuscinski, libri il 12 Aprile 2009, Domenica, da gaugelloHo sempre avuto una sola filosofia: quella di possedere il maggior numero di libri possibile. Ancora oggi ne riporto da tutte le parti del mondo. Negli anni sessanta, in Nigeria, quando mi ammalai gravemente, tornai a casa in aereo e le mie cose furono spedite a parte. Quando andai a ritirarle alla stazione di Varsavia, il doganiere insisteva a chiedermi dove fossero i miei bagagli: c’erano solo una cassa di libri, un paio di jeans e una padella.
Ryszard Kapuscinski
giornalismo sporco
Pubblicato su il lato oscuro dell'attualità con i tag Chivers, giormalismo, Pulitzer, terremoto il 11 Aprile 2009, Sabato, da gaugelloIn questi giorni, parecchi giornalisti si sono occupati del terremoto in Abruzzo. Alcuni si sono catapultati in quei luoghi, altri hanno seguito dalle proprie redazioni l’evolversi dei fatti. Fare questo mestiere in contesti simili non è facile. Se sei sul posto rischi di essere d’impaccio, se sei in redazione rischi di rompere le scatole a chi sta lavorando tra i soccorsi per avere qualche informazione utile. Qualcuno, però, in questi giorni ha passato le linea gialla della stupidità, e se ne sono accorti tutti. I primi quelli del Tg1 con la questione dello share come se stesse parlando di Sanremo, poi quelli di Matrix che tra le domande intelligenti dell’inviata e l’inopportuno presentatore hanno fatto il resto. Mentre leggevo su internet le proteste di tanti mi è venuto in mente la storia di un giornalista del New York Times: C. J. Chivers.
pitture rupestri
Pubblicato su il lato oscuro dell'attualità il 25 Marzo 2009, Mercoledì, da gaugello
Basta disegnare un fallo enorme su di un tetto per finire sui giornali di tutto il mondo. L’avevo notato sulle pagine dei nostri quotidiani di punta nelle loro versioni web, ma salterellando su qualche altro sito internazionale le notizia è riportata con tanto di foto. Dal Guardian, al Melbourne Herald Sun, la pittura rupestre, che pare sia stata disegnata sul tetto di casa a Londra dal giovane Rory McInnes, non ha nulla da invidiare a quelle che si vedono nei cessi delle stazioni o delle università. Il tutto con gran soddisfazione di quelli del più importante motore di ricerca mondiale, da cui naturalmente proviene la foto. (foto di Oblomov…/flickr) Continua a leggere…
con la testa fra le nuvole [gallery]
Pubblicato su [gallery] con i tag giornali, nuvole, ufo il 24 Marzo 2009, Martedì, da gaugello
“Guarda l’uccellino!”. Me lo dicevano da piccolo, ogni volta che mi andava qualcosa di traverso. Lo scopo era quello di farmi alzare la testa, come per mandare giù qualcosa, quando io invece avevo soltanto voglia di mandarla su, espellerla dal mio esofago. All’invito seguiva sempre una pacca secca alla schiena. Colpo propulsivo elimina corpi estranei. (foto loricoccolosa/flickr) Continua a leggere…
fondo n. 017
Pubblicato su il caffè della domenica il 1 Marzo 2009, Domenica, da gaugelloIl fatto è che temo che i civilizzatori del mondo siano per natura i più intolleranti al mondo.
William Howard Russell
Senza effetto (depressioni tardo invernali)
Pubblicato su cronaca immaginaria con i tag notizia, politica, potere il 26 Febbraio 2009, Giovedì, da gaugello
Ipotesi. Mettiamo che un sottosegretario di un governo decida di non ricevere alcune tra le più importanti organizzazioni appartenenti alla religione maggiormente diffusa nel Paese. Mettiamo che le organizzazioni abbiano chiesto di rispettare i diritti di una fascia di popolazione, nel nome dei valori sotto i quali lo stesso governo spesso si ripara. “Mettiamo che accada sul serio – dice un tizio – sarebbe una notizia!” (foto inju/flickr) Continua a leggere…
fondo n. 016
Pubblicato su il caffè della domenica con i tag giornalismo, Kapuscinski, reporter il 23 Febbraio 2009, Lunedì, da gaugelloLa nostra professione è una continua lotta tra i sogni di libertà e la realtà che ci costringe a rispettare gli interessi, le opinioni e le aspettative dell’editore.
Ryzsard Kapuscinski, Autoritratto di un reporter, Feltrinelli 2003
precisione millimetrica
Pubblicato su il lato oscuro dell'attualità con i tag alfano, berlusconi, financial times, mills, Sole24ore il 18 Febbraio 2009, Mercoledì, da gaugello
Nel giorno in cui il primo segretario del Partito Democratico italiano dà le dimissioni, dopo la schiacciante sconfitta di Soru in Sardegna, un’altra notizia cade in secondo piano per forza di cose. (foto di aldoaldoz/flickr) Continua a leggere…
fondo n.015
Pubblicato su il caffè della domenica con i tag cina, crisi, kennedy il 16 Febbraio 2009, Lunedì, da gaugello“Scritta in cinese la parola crisi è composta di due caratteri. Uno rappresenta il pericolo e l’altro rappresenta l’opportunità”. John Fitzgerald Kennedy
(è scritta su tutti i blog del mondo in questo periodo..)
Se dovessimo legare il concetto di crisi a delle immagini di sicuro non lo accosteremmo a quelle statiche. Piuttosto un soggetto agitato, un piatto in mille pezzi contro un muro, un villaggio in fuga. La crisi implica movimento. E c’è chi, da questo movimento, ci trae guadagno.
...ci
si perde nella commedia dark che ogni giorno ci presenta
l’attualità che prendiamo per buona essere quella dell’industria della
notizia. Black Parrot è la commedia dell’attualità, che fa sorridere nonostante
non ci sia niente da ridere.