pitture rupestri

Basta disegnare un fallo enorme su di un tetto per finire sui giornali di tutto il mondo. L’avevo notato sulle pagine dei nostri quotidiani di punta nelle loro versioni web, ma salterellando su qualche altro sito internazionale le notizia è riportata con tanto di foto. Dal Guardian, al Melbourne Herald Sun, la pittura rupestre, che pare sia stata disegnata sul tetto di casa a Londra dal giovane Rory McInnes, non ha nulla da invidiare a quelle che si vedono nei cessi delle stazioni o delle università. Il tutto con gran soddisfazione di quelli del più importante motore di ricerca mondiale, da cui naturalmente proviene la foto. (foto di Oblomov…/flickr)

Pensare che spesso, quando mi trovo a scrivere, leggere o soltanto dare un’occhiata a certe notizie che fanno rizzare i peli, la conclusione a cui giungo sfogliando certi giornali o guardando la tv è proprio che non c’è ‘un gran cazzo’, ed è la stessa a cui arrivo quando qualche programma o qualche quotidiano pubblica qualcosa di interessante: non succede niente. Certe notizie come proiettili fendono l’aria,  sembriamo ‘gli eletti’ di Matrix, schiviamo per istinto senza esserne coscienti. Ancora non riesco a capire cos’è che ci rende così felicemente distratti o fatalmente inconsapevoli. La risposta per il momento è disegnata sul tetto di una casa di Londra, come una pittura rupestre che non trova un’interpretazione valida.

Una Risposta a “pitture rupestri”

  1. non so se può scrivere “cazzo”… ma visto il genere di notizia…

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