nella notte tra l’8 e il 9
Lunga è la notte
e senza tempo.
Il cielo gonfio di pioggia
non consente agli occhi
di vedere le stelle.
Non sarà il gelido vento
a riportare la luce,
nè il canto del gallo,
nè il pianto di un bimbo.
Troppo lunga è la notte,
senza tempo,
infinita.
E’ una poesia di Peppino Impastato, ucciso dalla mafia nella notte tra l’8 e il 9 maggio del 1978. Come tutti sanno, Peppino aveva fondato una radio Radio Aut, e ogni tanto fa bene riascoltare la sua voce… http://www.peppinoimpastato.com/inaria.htm