Da quando alla richiesta di un calvados un mio amico mi ha risposto dicendo di non avere gli ingredienti per preparare un cocktail, sono sempre più convinto che sarà l’ipertestualità a salvare il mondo. Se gli avessi scritto una mail, al posto di dirlo a voce, e al termine avessi linkato qualcosa tipo “calvados”, di sicuro non mi avrebbe risposto allo stesso modo. Da qualche giorno mi sto chiedendo cosa stia pensando il lettore a digiuno di economia di fronte alle notizie provenienti dalla Grecia riportate dai siti web dei quotidiani. Standard & Poor’s sembra un’azienda che produce pile, famosa per i suoi prodotti distribuiti in tutto il mondo come le ecologiche ‘AA’ o quelle potenziate, le ‘AA+’: durano più a lungo. Poi, se si vuole risparmiare, ci sono anche le più economiche BB+ o le BBB+. Pile di nuova generazione, spiegano i giornali, con l’ ”outlook” incorporato per scaricare la posta anche con un banalissimo rasoio elettrico, outlook che può essere positivo o negativo nel caso si ricevano o meno nuovi messaggi. Per non parlare degli sport estremi. Chissà quanti appassionati di “rating” o di “junk” giungeranno in Grecia quest’anno, anche se a dire il vero non ho capito bene perché per il junk i giornali ci tengono a precisare si tratti di uno sport da praticare in mezzo ai rifiuti. Tuttavia, mentre tra sigle e parole straniere ci si può perdere senza troppa difficoltà, c’è un termine italiano che nessuno ha ancora pensato di mettere in inglese: debito. Chissà cosa succederebbe agli italiani se la parola “debito” venisse tradotta. Basterebbe linkarla con il suo lapidario significato. Invece sta lì, tra le tante. Smussata, umile e defilata. Depressa. Sa bene che da sola non riuscirà mai a creare lo stesso scompiglio tra la gente di cui invece è capace “bond”, James Bond.
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processo al caldo
11 luglio 2008, venerdì,Se dovessi sognare un’imminente caduta del governo, ho paura che mi alzerei dal letto gridando e correndo come un seminarista dopo aver sognato belzebù. Nonostante quello che sta accadendo in questi giorni tra Montecitorio e Palazzo Madama, augurare a questo governo il tracollo sarebbe come andare di notte, sotto una tempesta tuonante, nella casa degli spiriti. Leggi il seguito di questo post »
