Posts Tagged ‘debito’

Calvados, pile e sport estremi

29 aprile 2010, giovedì,

Da quando alla richiesta di un calvados un mio amico mi ha risposto dicendo di non avere gli ingredienti per preparare un cocktail, sono sempre più convinto che sarà l’ipertestualità a salvare il mondo. Se gli avessi scritto una mail, al posto di dirlo a voce, e al termine avessi linkato qualcosa tipo “calvados”, di sicuro non mi avrebbe risposto allo stesso modo. Da qualche giorno mi sto chiedendo cosa stia pensando il lettore a digiuno di economia di fronte alle notizie provenienti dalla Grecia riportate dai siti web dei quotidiani. Standard & Poor’s sembra un’azienda che produce pile, famosa per i suoi prodotti distribuiti in tutto il mondo come le ecologiche ‘AA’ o quelle potenziate, le ‘AA+’: durano più a lungo. Poi, se si vuole risparmiare, ci sono anche le più economiche BB+ o le BBB+. Pile di nuova generazione, spiegano i giornali, con l’ ”outlook” incorporato per scaricare la posta anche con un banalissimo rasoio elettrico, outlook che può essere positivo o negativo nel caso si ricevano o meno nuovi messaggi. Per non parlare degli sport estremi. Chissà quanti appassionati di “rating” o di “junk” giungeranno in Grecia quest’anno, anche se a dire il vero non ho capito bene perché per il junk i giornali ci tengono a precisare si tratti di uno sport da praticare in mezzo ai rifiuti. Tuttavia, mentre tra sigle e parole straniere ci si può perdere senza troppa difficoltà,  c’è un termine italiano che nessuno ha ancora pensato di mettere in inglese: debito. Chissà cosa succederebbe agli italiani se la parola “debito” venisse tradotta. Basterebbe linkarla con il suo lapidario significato. Invece sta lì, tra le tante. Smussata, umile e defilata. Depressa. Sa bene che da sola non riuscirà mai a creare lo stesso scompiglio tra la gente di cui invece è capace “bond”, James Bond.

processo al caldo

11 luglio 2008, venerdì,

Se dovessi sognare un’imminente caduta del governo, ho paura che mi alzerei dal letto gridando e correndo come un seminarista dopo aver sognato belzebù. Nonostante quello che sta accadendo in questi giorni tra Montecitorio e Palazzo Madama, augurare a questo governo il tracollo sarebbe come andare di notte, sotto una tempesta tuonante, nella casa degli spiriti. Leggi il seguito di questo post »

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